Come scegliere la scarpa da sposa?

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Come scegliere la scarpa da sposa per un matrimonio di classe.

 

scarpa da sposa In antichità i matrimoni si celebravano verso aprile-maggio, i mesi delle rose e dei fiori, perché non esisteva ancora il trasporto dei fiori via aerea. Le spose in questi mesi, in occasione delle nozze, portavano ancora la calza e la scarpa chiusa.

Oggi è consuetudine celebrare i matrimoni nei mesi di giugno, luglio, agosto o settembre, e con il caldo le spose amano molto di più indossare il sandalo. Anche se il galateo vorrebbe che il piede della sposa fosse nella scarpa chiusa, perché il piede in origine doveva sempre restare coperto per una motivi di eleganza.

È anche vero che in antichità non era consuetudine la cura dei piedi e spesso neanche l’igiene. Il progresso e l’attenzione verso la cura del piede dei giorni nostri ha fatto sì che il piede stesso sia messo molto più in mostra. Ma se andiamo ad osservare attentamente gli eventi e i matrimoni dei reali e dei personaggi importanti, ancora oggi le spose e le donne nelle occasioni in pubblico portano sempre la scarpa chiusa.

 

Le tre regole del bon ton della scarpa da sposa:
  1. il colore ed il tessuto della scarpa deve essere uguale all’abito;
  2. il tacco non deve essere mai troppo alto perché la sposa non deve superare in altezza lo sposo;
  3. indipendentemente dalla stagione le scarpe da sposa dovranno essere chiuse e molto scollate.

Da tenere anche in considerazione anche la forma del nostro wedding dress. Se l’abito è lungo e dal gusto tradizionale sarà bene scegliere una scarpa da sposa chiusa col tacco con una punta non eccessiva. Se l’abito da sposa è un tea-lenght, cioè leggermente corti e un po’ vintage, potrete optare per un decolléte od una ballerina.  Se invece si opta per un abito corto si può osare un po’ di più…

 

Scegliere la scarpa da sposa in base alla location

Se ad esempio si sceglie una location prestigiosa con matrimonio stile principesco è d’obbligo la scarpa chiusa. Se invece si organizza il ricevimento all’aperto attenzione al tipo di tessuto, le scarpe in raso e seta ad esempio si rovinano molto facilmente.

 

La prima regola è sempre quella del “sentirsi bene”

Scegliete delle scarpe comode perché le indosserete per tutta la giornata. Se la scarpa da sposa è impegnativa (ad esempio un tacco 12) potete tenere a disposizione un altro paio di scarpe più comode.
Dopo il viaggio di nozze potete far tingere le scarpe da sposa di pelle o in tessuto non sintetico, del vostro colore preferito e riutilizzarle.

 

Paola Motta Wedding Planner

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