Il velo da sposa e il suo abito

separatore
matrimoni paola motta wedding planner

Un’abito da sposa non è perfetto se non ha anche il velo. Oggi nella nostra cultura ha un valore estetico e si indossa per dare al vestito il tocco in più di eleganza e romanticismo.

 

velo sposiIl velo da sposa magico e romantico è l’accessorio principe del matrimonio dopo l’abito da sposa. Un raffinato oggetto che nasconde e incornicia la sposa. Regala l’emozione della presentazione della sposa al suo futuro marito.

È di fondamentale importanza per completare il vestito perfetto per il matrimonio. Quindi sarà necessario considerare come funzionerà con il vestito, la forma del viso e del corpo, la pettinatura e la location del matrimonio. Il velo è un elemento che si fonde, arricchisce e completa l’abito da sposa. Un accessorio fondamentale per la presenza scenica, personalizzato in base alla sposa e al suo abito.

Ogni abito ha il suo velo: sobrio ed elegante per un abito ricco ed importante e, viceversa, di pizzo o ricamato per un abito più semplice. Un velo a taglio vivo con filigrana di ricamo, per richiamare l’abito con pizzo. Su un abito semplice si può abbinare, ad esempio, un velo bordato di chantilly o rifinito con un bordo di organza in seta, per un look ricercato e raffinato. Il velo, secondo le mode di oggi, può essere arricciato, non arricciato con l’attaccatura a pettinino, o meglio con occhielli dove la forcina andrà a nascondersi nell’acconciatura, con la balza portata sul viso o tenuta dietro, senza balza (calata a madonna) per incorniciare il viso. Può essere realizzato in tulle o più ricercato in velo mano seta.

Altra regola fondamentale la lunghezza: il velo corto non deve essere più lungo del punto bacino sul dietro, perché rischia di tagliare la figura. Inoltre, per evitare che si impigli con il bouquet, la balza al viso non deve essere troppo corta né più lunga del punto vita. Il velo lungo, che preferisco, lascia intravedere il vestito e incuriosisce, non abbassando mai la figura. Deve superare di poco la lunghezza della coda dell’abito. Se è molto lungo, e crea uno strascico, è meglio dotarsi di damigelle per la sua tenuta ed accertarsi che ci siano gli spazi adatti nel luogo della cerimonia.

Secondo il Galateo, oltre a tutta le durata della cerimonia, il velo va tenuto per tutto il tempo dell’aperitivo e lo si deve togliere per il pranzo o la cena. Perciò va tolto ad esempio al termine dell’aperitivo prima di entrare in sala da pranzo.

 

Ma quale era il suo significato?

Per la religione cattolica in antichità indossare il velo era segna di sottomissione allo sposo e a Dio. Nel Medioevo aveva la funzione di  proteggere la sposa dagli spiriti maligni o dalla sorte avversa.

In antichità, quando i matrimoni erano combinati, si usava per nascondere il volto della sposa. Lo sposo poteva alzare il velo solo al momento delle celebrazioni.

Nell’antica Roma il velo della sposa era un simbolo di buon augurio e durante la cerimonia veniva messo anche sopra la testa dello sposo per proteggere simbolicamente la coppia. La sposa a quei tempi indossava sopra il velo una coroncina di mirto e fiori di arancio, simbolo di vittoria per la sposa che era riuscita a non cedere alle tentazioni della passione e aveva preservato la sua verginità.

Ogni cultura del mondo assegna un particolare e differente significato al velo da sposa. In Giappone, ad esempio, la tradizione vuole che il velo venga indossato dalla sposa per nascondere la sua gelosia.

 

Paola Motta Wedding Planner

Torna al blog